personal branding

Negli ambienti di marketing e non solo, si sente spesso parlare di “personal branding“. La parola, detta così, in più con un accento inglese, fa anche figo! Ma esattamente: cosa significa?

Letteralmente lo possiamo tradurre come “marca personale“, riferendoci, nello specifico, alla reputazione personale.

Pensate un po’ a grandi marche come Nike, Adidas, Fiat, Pandora o Barilla. Nelle loro strategie di marketing hanno sempre investito (e continuano a investire) migliaia di euro in “personal branding”.

Se vi dico “abbigliamento sportivo” a chi pensate? Probabilmente i primi nomi che vi verranno in mente saranno proprio “Adidas” o “Nike”, che da anni si contendono il mercato.

Se vi dico “auto italiane” sicuramente la prima marca che vi verrà in mente sarà la Fiat!

E la pasta italiana più “famosa” non può che essere la Barilla.

Negli ultimi anni la marca Pandora (nota marca italiana di gioielli) sta investendo un grosso capitale per far sì che il suo nome sia riconosciuto anche al di fuori dell’Italia appena si parla di “gioielli”.

Bene, e voi, come persone, cosa avete a che fare con questo personal branding?

Così come per una azienda, voi stessi avete bisogno di essere “riconosciuti” sul mercato per quello che sapete fare.

Pensateci un po’: in effetti questo succede anche fin da giovane età con il proprio giro di amici. Tutti vi conoscono per essere “quello che fa ridere tutti” o per essere “la secchiona della classe” o quello “che vince tutte le gare sportive” o che “ha successo con tutte le ragazzine”.

La reputazione. A questo possiamo pensare quando parliamo di “personal branding”.

Alla nostra età adulta, confrontandoci con il mercato del lavoro, è di fondamentale importanza lavorare sul proprio “personal branding”. Questo permetterà di “farci riconoscere” nel mercato di nostro riferimento e giocherà a nostro vantaggio quando dovranno sceglierci per un lavoro o dovremo vendere un nostro servizio.

Se non avete mai affrontato questo tema e ancora nessuno vi conosce, non scoraggiatevi, anzi, tiratevi sù le maniche e iniziate oggi a lavorare sul vostro personal branding!

In questo articolo vi spiegherò:

Come iniziare a fare personal branding in pochi passi.

 

  1. Impostate una strategia di branding.

Vi ricordate la famosa analisi SWOT che avevate probabilmente studiato nel libro di economia all’università? Bene, rispolveratela e applicatela su voi stessi!

Analizzate le vostre “Strenght” (punti di forza): cosa avete da vendere o da offrire? Cosa sapete fare? In cosa siete bravi?

Non esistono risposte come “non sono buono a nulla”, perché almeno 1 cosa ognuno di noi la sa fare. Che sia anche solo “friggere un uovo” è un’ottima risposta! Pensate, sapendo friggere un uovo avete già le basi della cucina, dote fondamentale per chi cerca un lavoro nella ristorazione.

Passate poi alle “Weakness” (debolezze): quali sono i vostri punti deboli? Cosa non sapete fare? Cosa proprio volete evitare?

Della serie: conosci te stesso! 😛

Pensate alle “Opportunità” che si possono presentare o che potete usare a vostro vantaggio.

Quali sono invece le “Threaths” cioè le minacce? Per un esperto in friggitoria di uova potrebbe essere il non saper preparare un cappuccino, cosa fondamentale da accompagnare a una colazione in molti Paesi dove le uova si mangiano di prima mattina! Dovrai quindi essere cosciente di quello che non sai fare per convertirlo in “opportunità” e trasformarlo in “punto di forza”.

Infine io aggiungerei a questa analisi la “C” di “Concorrenza”: cosa fanno gli altri con le tue stesse conoscenze? Come si stanno “vendendo”? Che servizi offrono? Come puoi essere competitivo o come puoi arrivare al loro livello? Studialo, se vuoi spialo, ma attenzione: mai copiare!

 

2. “Chi non mostra non vende”

Sai fare qualcosa? Mostralo!

Come faranno i tuoi futuri clienti o datori di lavoro a trovarti se non mostri?

Mostralo con un caso pratico, con un blog, con una fotografia, una infografica, un video o un balletto. Trova tu la tua forma di parlare al pubblico. Ricorda che non esiste una maniera giusta, ma esiste solo la tua!

Unica regola da rispettare: non ostentare. Non piace a nessuno e rischieresti di rovinare il lavoro di personal branding fatto fino ad ora.

 

3. Crea una tua identità chiara e omogenea

Non essere vago quando parli dei tuoi servizi o di quello che sai fare, la gente deve capire e aver ben chiaro chi sei e cosa fai.

Io per esempio mi occupo di digital marketing, il mio forte è il blogging, per questo ho un blog che, grazie a Dio, è in ottima salute al momento e in futuro vorrei avvicinarmi allo yoga e alla meditazione (per cui sto lavorando al momento).

Come trasmetto questa identità al mio pubblico?

Molti mi conosco per il blog che ho fondato tre anni fa sulla Colombia (Incolombia.it) da cui poi è nata la passione (rispolverata) per il digital marketing, per cui ho aperto questo sito, proprio per lavorare alla mia personal branding.

Tra i corsi di formazione che organizzo in marketing, il digital marketing retreat è un modo per avvicinarmi alla mia altra passione per lo yoga e la meditazione, unendo “meditazioni creative” utili per chi fa storytelling e blogging ai miei corsi.

La gente mi riconoscerà quindi per “Roberta, la bloguera esperta di marketing che fa quei bellissimi corsi di scrittura creativa dove mediti e fai yoga in mezzo alla natura“.

E di te, cosa vuoi che dicano?

 

4. Studia, sempre!

“Learning is a longlife journey”, è anche la mia frase sul profilo di Facebook! Imparare è un processo che dura tutta la vita. Se pensavi di aver finito di studiare con l’università, mettiti l’anima in pace, perché dovrai continuare fino a quando respirerai! A volte studierai sui libri, a volte ci saranno lezioni che arrivano dalla vita e altre volte da altre persone.

Informati, cerca verità, non lasciarti convincere da quello che ti dicono: studia! Solo così potrai essere tra i migliori nel tuo campo!

 

5. Condividi

In un mondo egoista, abbiamo la grande responsabilità di non girare le spalle al prossimo e aiutare. Condividi le tue conoscenze, anche se ti sembrerà di non ricevere nulla in cambio. L’universo paga sempre.

E anche se questa frase ti può’ sembrare molto spirituale e poco pratica, prova ad applicare questa regola e vedrai tu stesso i cambiamenti a cui vai incontro! La buona energia è sempre nell’aria! 😉

 

Vuoi sapere di più su come fare una strategia di personal branding?

Partecipa a uno dei miei workshop sul Blogging e Personal Branding!

 

 

 

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